MACERATA: una storia di tradizione e amore

Aggiornato il: gen 26




Conosciamo meglio la regione Marche: Casa Monachesi ha la sua sede in questa bellissima e poco conosciuta regione, e precisamente a Macerata.

Oggi vi vogliamo parlare un po’ di questa città: che cosa contraddistingue Macerata e che cosa la fa risaltare nella regione?

Iniziamo col dire che il capoluogo della provincia omonima, sorge su un colle tra la vallata del fiume Potenza a nord e quella del fiume Chienti a sud ed è situata a 30 km a ovest del mare Adriatico e a circa 60 km dall'Appennino umbro-marchigiano: un connubio perfetto tra paesaggio collinare, mare e montagna, dove si può trovare un panorama incantevole in ogni stagione.

Le origini di questa città tornano indietro sino agli antichi romani, con l’abitato di Helvia Recina, che però è un’evoluzione di un insediamento precedente generalmente accostato alla tribù che abitava queste terre prima della conquista latina, e che tutt’oggi da’ nome a quest’area: i Piceni.

Ma questo abitato romano venne abbandonato nel V secolo, a favore di una posizione più elevata, che permettesse di sfuggire all’invasione Gota che stava pian piano stringendo tutta la regione: questa progressivo spostamento ha portato alla fondazione di città come Macerata e Recanati, ove gli antichi ricinesi cercarono rifugio fondandovi borghi medioevali.

IL BORGO

Passeggiare per la città di Macerata è sicuramente incantevole in qualsiasi periodo dell’anno: immaginate infatti di passeggiare per i giardini Diaz innevati, e di arrivare verso l’imponente Monumento ai caduti con le sue colonne che si stagliano su un candido panorama invernale; o magari di scendere lungo una delle scalinate e discesine che si diramano da via Gramsci o Corso Matteotti, sferzati da una frizzante arietta primaverile che vi concilia un bel bicchiere di vino un’osteria che fanno capolino da questi vicoli.

E perché no? Magari una sera d’estate, fermarsi a fare un aperitivo sotto i portici di Piazza della Libertà con il bellissimo orologio planetario illuminato dalle luci dei lampioni e della luna, che rintocca al suono del suo carosello.

O ancora preferite scendere la discesa che porta a piazza Mazzini, salutando la lumachina di pietra che risale il corrimano, in un soleggiato pomeriggio d’autunno.

Ecco, Macerata ha tanti aspetti diversi che la rendono inconfondibile.


LE SUE PECULIARITÀ

Sicuramente, la peculiarità per la quale risalta è il suo magnifico Sferisterio, luogo decisamente incantevole e pittoresco: progettato nel 1823 dall'architetto neoclassico Ireneo Aleandri, è un'arena semicircolare originariamente destinata al gioco del pallone col bracciale, successivamente riadattata a location per concerti e teatro d'opera, l'unico all'aperto con i palchi.


È infatti oggi sede di uno dei festival di opera lirica più noti d’Italia, il Macerata opera festival, che ogni estate propone le opere dei maggiori compositori, accorpate secondo un filo conduttore che rende il festival un grande racconto scenico e scenografico.


Venite allora nelle Marche e seguiteci per scoprire altre magnifiche destinazioni.

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